Come lavare i pannolini lavabili. LAVAGGIO E CURA DEI PANNOLINI LAVABILI
Ammollo in acqua o a secco ? Il metodo del secchio a secco sembra essere quello preferito da molti, e prevede che i pannolini sporchi o bagnati siano semplicemente messi in un secchio provvisto di coperchio in attesa di essere lavati, eventualmente aggiungendo qualche goccia di olio essenziale di tea tree o di lavanda o un pizzico di bicarbonato a scopo antibatterico e anti-odore. Quale metodo di lavaggio funziona meglio? Si raccomanda di non lavare più di 20-25 pannolini per volta, perchè troppa frizione può danneggiare i tessuti. Siccome nel tempo può esserci un accumulo di detersivo nelle fibre si consiglia di usare poco detergente, circa 1/4 della dose normale. Non Aggiungere assolutamente ammorbidente (comprometterebbe l'assorbenza), nè sbiancanti al cloro (candeggina), nè disinfettanti o altri additivi vari. E' possibile sia lavare con un normale ciclo di lavaggio a 50-60 gradi , sia volendo effettuare un prelavaggio preliminare (senza detersivo) o ammollo con acqua fredda. Come anticalcare e per preservare il più possibile la morbidezza dei tessuti si consiglia di aggiungere 100 ml di aceto bianco nella vaschetta dell'ammorbidente all'ultimo risciacquo. Per contrastare eventuali odori aggiungere, sempre nella vaschetta dell'ammorbidente, alcune gocce di olio di tea tree o di lavanda (in un cucchiao di acqua) che hanno funzione sia deodorante che antibatterica. Dopo il ciclo di lavaggio i vostri pannolini dovrebbero profumare di fresco e pulito, senza alcun sentore di urina, feci, ammoniaca o altro odore sgradevole. Ogni tanto potrebbe essere necessario effettuare un ulteriore risciacquo per eliminare l'odore causato dall'accumulo di detersivo nelle fibre. Una volta lavati e centrifugati sono pronti per essere stesi oppure (scelta meno ecologica ed economica però!) essere messi nell'asciugatrice. Il calore del sole o dell'asciugatrice aiutano a disinfettare i pannolini. Se i vostri pannolini non profumano di pulito potrebbe essere necessario rilavarli, l'odore in pratica significa che probabilmente ci sono batteri nei pannolini che potrebbero causare irritazione alla pelle del vostro bimbo. Quale detersivo utilizzare? In generale dovreste usare meno detergente del normale in quanto i pannolini sono particolarmente sensibili a possibile accumulo di detersivo nelle fibre. Il normale detersivo da bucato andrà benissimo anche per i pannolini, con l'accortezza di evitare detersivi che contengono candeggianti o enzimi, che potrebbero attaccare la pelle delicata dei bimbi e causare irritazioni. Meglio orientarsi su detersivi privi o poveri di profumo, potenzialmente sensibilizzante. Non dimenticate inoltre il fantastico potere detergente che si ottiene aggiungendo un cucchiao di bicarbonato e 100 ml di di aceto bianco nell'ultimo risciacquo. Come fare con i residui "solidi"? Molti genitori si spaventano all'idea di dover lavare pannolini imbrattati di pupù... in realtà le cose sono molto più semplici di come appaiono . Anzitutto, specie per i bimbi più piccoli o che fanno pupù liquida o appiccicosa basta usare i fogli in cellulosa "raccoglipupù" che al momento del cambio basta gettare nel wc e fanno sì che il pannolino in tessuto non si sporchi o lo faccia in minima parte. Poi basta semplicemente lasciar cadere nel wc la pupù che trovate sul pannolino e mettere quest'ultimo poi nel secchio in attesa del lavaggio .Volendo si può brevemente risciacquare in acqua fredda prima di metterlo nel secchio se proprio dovessero esserci delle macchie, ma non è strettamente necessario. Errori di Lavaggio da evitare! I seguenti prodotti sono sconsigliati per il lavaggio dei pannolini in tessuto: CANDEGGINA - Funziona benissimo per eliminare i germi ma malissimo per i pannolini e mutandine copripannolino. Consuma letteralmente le fibre, lasciando buchi e assottigliando il tessuto, diminuendone la durata e l'assorbenza. Inoltre compromette l'impermeabilità dei pannolini pocket, tutto in uno e delle mutandine copripannolino. Quindi non si deve MAI usare! Al suo posto come sbiancanti si può usare di tanto in tanto un prodotto all'ossigeno o del semplice bicarbonato. AMMORBIDENTE - L'ammorbidente lascia un residuo impermeabilizzante sui pannolini, rendedoli meno assorbenti, inoltre può danneggiare lo strato impermeabile delle mutandine copripannolino . SAPONE SOLIDO DA BUCATO - (tipo sapone di marsiglia) : I saponi solidi da bucato sono la scelta più naturale nel mondo nel campo dei detergenti, ma i saponi lasciano un residuo che sui pannolini tende ad impermeabilizzarli e a ridurne l'assorbenza e sulle mutandine copripannolino danneggia lo strato impermeabile rendendolo meno efficiente. Dunque lasciate perdere il sapone e usate un comune detersivo da lavatrice. Ci sono due metodi base per tenere i pannolini usati prima di essere lavati: l'ammollo in acqua e il secchio a secco. Nel primo caso i pannolini si mettono a mollo in un secchio provvisto di coperchio e riempito di acqua, di solito con aggiunta di bicarbonato e magari qualche goccia di olio essenziale di tea tree o di lavanda. In questo modo molti ritengono che si minimizzi la formazione di macchie indelebili. Quando si procede poi al lavaggio l'acqua del secchio viene gettata via e i pannolini vengono messi in lavatrice.Tuttavia questo metodo sta andando via via in disuso sia per il problema dei possibili odori provenienti dall'acqua stagnante nel secchio, sia per la possibilità di spargere acqua in giro spostando il secchio, sia per la scomodità di spostare il secchio con 10 o 20 litri di acqua, sia perchè può essere pericoloso avere un secchio costantemente pieno d'acqua alla portata dei bambini . Inoltre non è consigliabile tenere a mollo per troppo tempo i pannolini lavabili in microfibra o le mutandine copripannolino, perchè potrebbe venire compromessa la proprietà imbermeabilizzante |