Come lavare i pannolini lavabili

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LAVAGGIO E CURA DEI PANNOLINI LAVABILI

I pannolini lavabili in microfibra vanno lavati e asciugati una volta prima dell’uso per ammorbidirli e renderli più assorbenti. Quelli di cotone o canapa o bambù vanno lavati e asciugati 3 volte prima dell’uso per eliminare dalle fibre i residui di olii naturalmente presenti.

Il lavaggio in un blitz...

1. Scuotere eventuali residui solidi sopra al wc. La pupù liquida dei neonati è troppo liquida per eliminarla in questo modo, quindi si consiglia di risciacquare subito il pannolino sotto il getto dell’acqua fredda o con una doccetta. Non usare acqua calda per non fissare le macchie. Si può eventualmente anche fare un prelavaggio ad acqua fredda in lavatrice.

Imporante: Non mettere a mollo I pannolini per oltre 10 minuti. L’ammollo fa penetrare nelle fibre gli odori cattivi e nel caso di quelli in microfibra alla lunga danneggia lo strato impermeabile. Si consiglia quindi di tenere i pannolini sporchi in attesa del lavaggio in un secchio “a secco” munito di coperchio, senza aggiungere acqua o detersivi.

2. Raccogliere I pannolini sporchi in un secchio con coperchio. Un comune secchio per la spazzatura che si trova nei supermercati per pochi Euro andrà benissimo!

3. Per neutralizzare gli odori potete aggiungere nel secchio un po’ di bicarbonato (senza scioglierlo in acqua). Quando poi metterete i pannolini in lavatrice il bicarbonato aiuterà anche a togliere le macchie .

4. Per una pulizia ottimale non mettere un quantitativo di pannolini eccessivo nel cestello della lavatrice,al Massimo una ventina per ogni carico. In linea generale meno pannolini si lavano alla volta (anche mescolati al resto del bucato ovviamente!) e quanto più frequentemente si lavano tanto più saranno igienizzati e senza odori residui.

5. Usare un lavaggio a temperature media (60 gradi) per i pannolini in COTONE e a temperatura moderata (max 40°) peri pannolini in MICROFIBRA e le MUTANDINE IMPERMEABILI. Possibilmente effettuare un risciacquo extra (alcune lavatrici hanno dei programmi speciali che prevedono più risciacqui). Utilizzare un detersivo delicato, senza fostati e senza troppi additivi. Usare circa ¼ - 1/3 della dose standard e non utilizzare assolutamente ammorbidente o candeggina o disinfettanti vari. Evitare i cosiddetti saponi naturali (Marsiglia etc) o detergenti venduti come specifici per bambini. Questi infatti spesso lasciano un residuo sui pannolini che ne riducono l’assorbenza e che possono intrappolare nelle fibre i cattivi odori e causare irritazioni alla pelle del vs bimbo.

6. Asciugare all’aria aperta (migliore scelta), o nell’asciugatrice. In quest’ultimo caso aggiungere un asciugamano asciutto insieme ai pannolini nel cestello per velocizzare l’asciugatura. Il metodo migliore comunque è quello di asciugare i pannolini al sole, che ha anche un potere smacchiante e disinfettante. Inoltre in questo modo si conservano più a lungo le fibre dei tessuti. I pannolini in fibre naturali tendono ad indurirsi un po’ se sono asciugati all’aria, ma basta stropicciarli un po’ tra le mani prima di riporli per farli ritornare morbidi e flessibili.

7. Con i pannolini di cotone, canapa e bambù al posto dell’ammorbidente è possibile usare circa mezzo bicchiere di aceto bianco nell’ultimo risciacquo, che contrasta il calcare ed ha proprietà antibatteriche. Per i pannolini in microfibra e per le mutandine copripannolino si consiglia invece al posto dell’aceto di usare una pari quantità di succo di limone o di acido citrico (da acquistare in drogheria o nei negozi bio)

8.Anche se vi attenete scrupolosamente a tutti i consigli sopra elencati potrebbe ancora capitarvi di avere occasionalmente qualche pannolino macchiato, con cattivo odore o meno assorbente, a causa del detersivo, della crema antiaorrassamento o dei residui minerali naturalmente presenti nell’acqua. In questo caso procedete in questo modo: per un lavaggio sostituite il vs normale detersivo con mezza tazza di anticalcare per lavatrice . Questo processo si chiama “stripping”. Fatelo quando necessario, ma non ad ogni lavaggio.

9. Infine di tanto in tanto per fare una pulizia a fondo dei vs pannolini potete usare un cucchiaio di sbiancante all’ossigeno insieme al o in sostituzione del vs detersivo normale e avendo cura di aggiungere un ciclo in più di risciacqui per eliminare ogni residuo. Fate questo solo se necessario. Se stendete I pannolini al sole in realtà non ne avrete mai bisogno.

Ammollo in acqua o a secco ?

Il metodo del secchio a secco sembra essere quello preferito da molti, e prevede che i pannolini sporchi o bagnati siano semplicemente messi in un secchio provvisto di coperchio in attesa di essere lavati, eventualmente aggiungendo qualche goccia di olio essenziale di tea tree o di lavanda o un pizzico di bicarbonato a scopo antibatterico e anti-odore.

Quale metodo di lavaggio funziona meglio?

Si raccomanda di non lavare più di 20-25 pannolini per volta, perchè troppa frizione può danneggiare i tessuti. Siccome nel tempo può esserci un accumulo di detersivo nelle fibre si consiglia di usare poco detergente, circa 1/4 della dose normale. Non Aggiungere assolutamente ammorbidente (comprometterebbe l'assorbenza), nè sbiancanti al cloro (candeggina), nè disinfettanti o altri additivi vari.

E' possibile sia lavare con un normale ciclo di lavaggio a 50-60 gradi , sia volendo effettuare un prelavaggio preliminare (senza detersivo) o ammollo con acqua fredda.

Come anticalcare e per preservare il più possibile la morbidezza dei tessuti si consiglia di aggiungere 100 ml di aceto bianco nella vaschetta dell'ammorbidente all'ultimo risciacquo. Per contrastare eventuali odori aggiungere, sempre nella vaschetta dell'ammorbidente, alcune gocce di olio di tea tree o di lavanda (in un cucchiao di acqua) che hanno funzione sia deodorante che antibatterica.

Dopo il ciclo di lavaggio i vostri pannolini dovrebbero profumare di fresco e pulito, senza alcun sentore di urina, feci, ammoniaca o altro odore sgradevole. Ogni tanto potrebbe essere necessario effettuare un ulteriore risciacquo per eliminare l'odore causato dall'accumulo di detersivo nelle fibre. Una volta lavati e centrifugati sono pronti per essere stesi oppure (scelta meno ecologica ed economica però!) essere messi nell'asciugatrice. Il calore del sole o dell'asciugatrice aiutano a disinfettare i pannolini. Se i vostri pannolini non profumano di pulito potrebbe essere necessario rilavarli, l'odore in pratica significa che probabilmente ci sono batteri nei pannolini che potrebbero causare irritazione alla pelle del vostro bimbo.

Quale detersivo utilizzare?

In generale dovreste usare meno detergente del normale in quanto i pannolini sono particolarmente sensibili a possibile accumulo di detersivo nelle fibre. Il normale detersivo da bucato andrà benissimo anche per i pannolini, con l'accortezza di evitare detersivi che contengono candeggianti o enzimi, che potrebbero attaccare la pelle delicata dei bimbi e causare irritazioni. Meglio orientarsi su detersivi privi o poveri di profumo, potenzialmente sensibilizzante.

Non dimenticate inoltre il fantastico potere detergente che si ottiene aggiungendo un cucchiao di bicarbonato e 100 ml di di aceto bianco nell'ultimo risciacquo.

Come fare con i residui "solidi"?

Molti genitori si spaventano all'idea di dover lavare pannolini imbrattati di pupù... in realtà le cose sono molto più semplici di come appaiono . Anzitutto, specie per i bimbi più piccoli o che fanno pupù liquida o appiccicosa basta usare i fogli in cellulosa "raccoglipupù" che al momento del cambio basta gettare nel wc e fanno sì che il pannolino in tessuto non si sporchi o lo faccia in minima parte. Poi basta semplicemente lasciar cadere nel wc la pupù che trovate sul pannolino e mettere quest'ultimo poi nel secchio in attesa del lavaggio .Volendo si può brevemente risciacquare in acqua fredda prima di metterlo nel secchio se proprio dovessero esserci delle macchie, ma non è strettamente necessario.

Errori di Lavaggio da evitare!

I seguenti prodotti sono sconsigliati per il lavaggio dei pannolini in tessuto:

CANDEGGINA - Funziona benissimo per eliminare i germi ma malissimo per i pannolini e mutandine copripannolino. Consuma letteralmente le fibre, lasciando buchi e assottigliando il tessuto, diminuendone la durata e l'assorbenza. Inoltre compromette l'impermeabilità dei pannolini pocket, tutto in uno e delle mutandine copripannolino. Quindi non si deve MAI usare! Al suo posto come sbiancanti si può usare di tanto in tanto un prodotto all'ossigeno o del semplice bicarbonato.

AMMORBIDENTE - L'ammorbidente lascia un residuo impermeabilizzante sui pannolini, rendedoli meno assorbenti, inoltre può danneggiare lo strato impermeabile delle mutandine copripannolino .

SAPONE SOLIDO DA BUCATO - (tipo sapone di marsiglia) : I saponi solidi da bucato sono la scelta più naturale nel mondo nel campo dei detergenti, ma i saponi lasciano un residuo che sui pannolini tende ad impermeabilizzarli e a ridurne l'assorbenza e sulle mutandine copripannolino danneggia lo strato impermeabile rendendolo meno efficiente. Dunque lasciate perdere il sapone e usate un comune detersivo da lavatrice.

Ci sono due metodi base per tenere i pannolini usati prima di essere lavati: l'ammollo in acqua e il secchio a secco. Nel primo caso i pannolini si mettono a mollo in un secchio provvisto di coperchio e riempito di acqua, di solito con aggiunta di bicarbonato e magari qualche goccia di olio essenziale di tea tree o di lavanda. In questo modo molti ritengono che si minimizzi la formazione di macchie indelebili. Quando si procede poi al lavaggio l'acqua del secchio viene gettata via e i pannolini vengono messi in lavatrice.Tuttavia questo metodo sta andando via via in disuso sia per il problema dei possibili odori provenienti dall'acqua stagnante nel secchio, sia per la possibilità di spargere acqua in giro spostando il secchio, sia per la scomodità di spostare il secchio con 10 o 20 litri di acqua, sia perchè può essere pericoloso avere un secchio costantemente pieno d'acqua alla portata dei bambini . Inoltre non è consigliabile tenere a mollo per troppo tempo i pannolini lavabili in microfibra o le mutandine copripannolino, perchè potrebbe venire compromessa la proprietà imbermeabilizzante